5.0 Contenuti vietati

Questa sezione include i contenuti che non devono essere presenti in nessun annuncio, nonché i prodotti e i servizi che non possono comparire in alcun placement a livello globale.

Contenuti vietati in tutti gli annunci

  • Bambini in situazioni pericolose o in un contesto da adulti. Ad esempio, gli annunci non devono mostrare bambini che utilizzano o sono nei pressi di armi da fuoco o altre armi, o che si trovano in situazioni che potrebbero violare le best practice stabilite per la sicurezza dei bambini (ad esempio bambini in veicoli senza cinture di sicurezza allacciate o in bicicletta senza casco), oppure senza la supervisione di un adulto in luoghi o situazioni dove non possono badare a se stessi in sicurezza (ad esempio mentre nuotano in piscina, attraversano strade trafficate o si trovano vicino ad attrezzature pericolose).
  • Contenuti ingannevoli, falsi o fuorvianti.
  • Contenuti che utilizzano come target diretto i bambini o che ne attraggono l'attenzione grazie al messaggio, alle immagini o al targeting.
  • Contenuti emotivamente estenuanti o umilianti, inclusi contenuti che ritraggono esseri umani o animali maltrattati.
  • Contenuti che promuovono pratiche che possono comportare danni fisici o mentali ai clienti.
  • Contenuti che incoraggiano, esaltano o raffigurano un consumo eccessivo di droghe o bevande alcoliche.
  • Violenza eccessiva o spargimenti di sangue (ad esempio, viscere esposte o smembramenti).
  • Sfruttamento di eventi sensibili come catastrofi naturali o causate dall'uomo, incidenti di massa drammatici e/o stragi o morte di personaggi pubblici.
  • Nudo integrale, che Amazon definisce come parti intime del corpo completamente visibili: genitali, seno femminile (escluso l'allattamento al seno) e glutei.
  • Contenuti osceni, controversi, diffamatori, denigratori, illegali o che violano la privacy altrui.
  • Contenuti politici, ad esempio campagne a favore o contro un personaggio o un partito politico, oppure contenuti relativi a un'elezione o a questioni politiche di dibattito pubblico.
  • Contenuti che ruotano attorno ad argomenti sociali fortemente dibattuti.
  • Pornografia o contenuti sessualmente espliciti.
  • Linguaggio offensivo, volgare, osceno o blasfemo, incluse parole scurrili censurate (come "caxxo" o "vaffa"), linguaggio grafico o allusivo o con doppi sensi oppure riferimenti scatologici.
  • Propaganda religiosa volta sia a difendere sia a denigrare una religione.
  • Contenuti minacciosi, offensivi o vessatori oppure che sostengono o discriminano un gruppo protetto per etnia, colore della pelle, nazionalità, religione, disabilità, genere, orientamento sessuale, età o altre categorie, simili o di altro tipo.
  • Contenuti che violano le nostre Linee guida editoriali.
  • Austria: pubblicità comparativa che fa riferimento agli effetti ambientali di un prodotto o servizio.
  • Nuova Zelanda: appropriazione culturale o utilizzo inappropriato di immagini, parole e altro della cultura taonga Māori. Ad esempio, negli annunci non è consentito l'utilizzo delle divinità Māori.