Publicis spiega come i brand possono passare dalle transazioni alle relazioni con i clienti

14 novembre 2022 | Jareen Imam, Sr. Editorial and Content Manager

Questo post del blog fa parte della copertura di unBoxed, la conferenza annuale di Amazon Ads. Alla conferenza del 2022 i protagonisti del settore pubblicitario si sono riuniti per scoprire i nostri ultimi prodotti e per discutere dei modi in cui i brand creano per conto dei propri clienti.

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Lo sviluppo di relazioni più solide con i clienti è una priorità per molti brand, grandi e piccoli. La crescente frammentazione del pubblico spinge i brand a utilizzare diverse strategie di marketing non solo per favorire la copertura dei segmenti di pubblico, ma anche per far crescere e coltivare le relazioni con i clienti.

Ad unBoxed 2022, la conferenza annuale di Amazon Ads, tenutasi dal 25 al 27 ottobre presso il Jacob Javits Center di New York, abbiamo incontrato Amy Lanzi, Chief Operating Officer di Publicis Commerce. Nel corso della conversazione ci ha spiegato come i brand possono continuare a crescere e prosperare in mezzo ai cambiamenti che caratterizzano il settore pubblicitario e in periodi di incertezza economica, rimanendo allo tempo stesso concentrati sulla connessione con i propri clienti.

Come i brand hanno cambiato il modo di interagire con i consumatori online?

Nel settore si assiste al passaggio dei brand dalla transazione alla relazione con i propri clienti. I professionisti del marketing oggi vogliono che i clienti facciano clic, acquistino e tornino a sostenere il loro brand. Vogliono conoscere i propri clienti, imparare a fidelizzarli, avere maggiori informazioni su di loro e fare in modo che siano sempre soddisfatti. È qui che lo stack tecnologico e una strategia con dati proprietari sono davvero importanti. Sviluppare questa fidelizzazione al brand e questa connessione è il modo in cui i brand cresceranno nel tempo.

Qual è la sfida più grande per la crescita del brand oggi?

Oggi i consumatori sono molto più difficili da raggiungere. Trascorrono molto tempo sui social media e in modalità diverse. I brand oggi devono capire come interagire con i segmenti di pubblico nei luoghi che ritengono importanti.

In che modo i brand possono raggiungere meglio i segmenti di pubblico?

Una strategia per i media intelligente può aiutare a creare connessioni. L'allineamento ai canali digitali e agli influencer giusti può anche contribuire a far sì che il proprio messaggio sia in sintonia con i gruppi rilevanti. Inoltre, c'è un potere nel riscontro sociale: le recensioni e i consigli sui social sono importanti per ispirare e orientare l'acquisto. Se tali contenuti vengono condivisi con gruppi o creatori di contenuti rilevanti, ci sono maggiori possibilità che i messaggi raggiungano e colpiscano i segmenti di pubblico a cui sono destinati.

Qual è il tuo consiglio per i brand che stanno entrando nello spazio del marketing digitale in questo momento?

Gli spazi Web3 nuovi ed emergenti sono luoghi importanti per i brand perché è lì che si creano le connessioni digitali. I brand devono pensare a come presentarsi in modo rispettoso della privacy e sicuro per il brand.

Qualche consiglio su come i brand possono continuare a crescere e servire i propri clienti in tempi di incertezza economica?

La fidelizzazione continua ad essere molto importante. Se i clienti non riescono a trovare subito un certo prodotto, acquisteranno qualcos'altro. Le agenzie dovrebbero disporre del giusto mix di prodotti e servizi per risolvere i problemi dei clienti in una realtà di marketing complessa.

Cosa ti entusiasma del futuro della pubblicità?

Non c'è niente di meglio che creare esperienze significative che migliorino la vita dei clienti. Le storie sono importanti. Quello che conta è farne parte. Non si tratta di ottenere il clic successivo, ma di creare connessioni significative.